Amsterdam & il Festival delle luci gennaio 2017

Città poliedrica, dalle mille realtà. Gli olandesi la definiscono “Gezillig” cioè accogliente, ed è proprio la sensazione che si prova quando si arriva qui. Che ci si trovi a spasso per i mille canali o vicoli suggestivi e pittoreschi, all’interno di un Bruinn Café, nel quartiere medioevale o nella zona del Begjinhof, Amsterdam ti avvolge con la sua atmosfera fuori dal tempo. Patria della trasgressione, per lo meno per noi europei, tra il quartiere a luci rosse e i Coffee Shop, dove nuvole di fumo ti avvolgono in una realtà parallela. Amsterdam sicuramente riesce a dare il meglio di sé nel periodo primaverile, con i suoi splendidi parchi che immagino strapieni dei famosi “Tulip”, ma il fascino di una città nordica avvolta nel gelido vento e illuminata da opere d’arte lungo i suoi canali, non ha prezzo. Amsterdam merita a pieno il suo nomignolo di Venezia del Nord sia per i canali, sia per l’atmosfera di un borgo a misura d’uomo: città delle biciclette , ovunque, sfreccianti, colorate, abbandonate, solitarie e in mezzo a mille altre; città delle case storte, colorate, adagiate sull’acqua, uniche; città dell’arte con i suoi musei, primo fra tutti il Van Gogh Museum, dove il tempo sembra quasi fermarsi, entri il pomeriggio e ne esci la sera; la città di Anna Frank, dove inevitabilmente ti trovi a pensare a come debba essere stata la vita al tempo del nazismo e quella particolare di questa ragazzina; la città del tempo che cambia in modo così repentino da farti sentire una variabilità termica e una instabilità inaspettata: sole, vento, pioggia, neve, neve ghiacciata sferzante e poi di nuovo sole, il tutto in 3 ore. Sensazionale! Ci siamo poi azzardati in due escursioni appena fuori città: il castello medioevale di Muiderslot e i famosi mulini di Zaanse Schans. Il Muiderslot è un castello molto ben conservato, a pochi km dalla città, che merita di essere visto; come il borghetto di Muiden che ti fa immaginare che tutta l’Olanda, o le zone circostanti Amsterdam, siano delle piccole riproduzioni della città stessa. E poi la più classica escursione appena fuori Amsterdam, i mulini a vento. Ma Zaanse Schans non è solo Mulini a Vento , è anche canali, borghetti, viuzze, viottoli e stradine in un panorama da cartolina in cui spiccano questi grandi mostri a 4 pale; non oso pensare come fosse questa zona quando i mulini erano circa 700!!!

4 gg sono sufficienti per godere a pieno di questa città meravigliosa, ma anche lo spunto giusto per tornare in stagioni diverse per poter vedere questo grande borgo e i suoi mille volti adattarsi al tempo che passa. Prendetevi il tempo di visitarla, ne rimarrete di sicuro estasiati.

 

Per avere un’idea di Amsterdam & dintorni con i miei occhi, clicca qui


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